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La Collezione di Quadri d'Autore
L’impegno della Banca nel campo culturale non si esaurisce con la promozione o il sostegno di particolari iniziative editoriali. Va oltre, decisamente oltre, per approdare in campi che possono sembrare inusuali se riferiti a un piccolo istituto di credito. Uno di questi campi è il collezionismo d’opere d’arte.
Perché collezionare opere d’arte? Al riguardo, è opportuno citare le parole di un critico d’arte, il prof. Mauro Corradini:
“…Colui che colleziona vuole lasciare una traccia di sé, del proprio gusto, delle proprie scelte, vuole tramandare attraverso oggetti altrui il segno di una presenza, che traduca la propria dimensione del mondo. La storia del collezionismo, del resto, è anche la storia di uomini che si rispecchiano nelle proprie collezioni, di personaggi che inseguono la propria idea del mondo, circondandosi di oggetti e immagini che documentano il gusto, l’individuale e personale decoro (e utilizziamo questo termine in una accezione forse obsoleta, antica)…”. (Dal Catalogo “Una collezione d’arte moderna” – Comune di Calcio, 1998)
Come nasce l’idea di una collezione d’arte nella Banca? Anche in questo caso è opportuno lasciare la parola a chi ha fortemente creduto in questo particolare impegno della Banca, il presidente Battista De Paoli:
“Da alcuni anni, prima in forme autonome e occasionali, poi in forme “mirate”, la Banca raccoglie opere d’arte. Non si tratta di un “investimento” in senso stretto; si tratta piuttosto di un concreto modo di valorizzare le forze culturali vive del nostro territorio attraverso il sostegno alle loro attività. E tale sostegno si traduce anche in opere, che gli artisti hanno voluto lasciare alla nostra Banca. Per questa via, si instaura un circolo virtuoso, tra sostegno alla attività in campo culturale, e raccolta d’opere, che non solo costituiscono un “patrimonio economico”, ma rappresentano il segno della nostra presenza sul territorio”.
Oggi, la collezione d’arte della Banca comprende ben 58 quadri d’autore, che abbelliscono diversi luoghi: uffici di sede e varie filiali.
Le parole del prof. Corradini illustrano al meglio i tratti che caratterizzano la raccolta d’arte della Banca:
“La collezione della Banca parte da lontano. Per le occasioni della storia e delle umane vicende, la Banca è venuta in possesso di opere che appartengono alla più significativa tradizione culturale del nostro territorio: si tratta di tele e di pale che risalgono agli anni del manierismo e del barocco, tele che fungono da sprone, alla ricerca di una compiutezza inarrivabile, ma anche “perle” anomale di una collezione, che trova in alcuni ambiti specifici la sua compiutezza formale. La presenza di autori come il Cifrondi, il Ceresa o il Licinio nella collezione testimonia l’attenzione di chi ha voluto tali acquisti; tali opere tuttavia per la qualità e la forza espressiva sono il visibile documento di una storia culturale che ha profonde radici nella nostra terra: è l’incipit straordinario di una storia artistica che giunge fino a noi. E l’ambito di riferimento è senza dubbio la cultura lombarda e, segnatamente, quella dell’area orientale, una vasta sub-regione, in cui opera la nostra Banca bergamasca… La raccolta si snoda poi verso altri autori più giovani, ancora attivi nella nostra provincia; e sono autori che, a più riprese, si sono mossi nel mondo delle istituzioni accademiche, più spesso a Bergamo, ma a volte anche a Milano, con quel pendolarismo che caratterizza tutta la Lombardia Orientale verso il capoluogo: da Rinaldo Pigola, che a Milano è emigrato, a Candido Baggi, da Calisto Gritti a Luigi Dragoni, da Claudio Sugliani a Mario Benedetti, maestri entrambi di incidere metalli per trarne immagini… La raccolta non è mai ferma, ma rappresenta un progetto in progress: guai se la raccolta si fermasse ai maestri della generazione del secondo dopoguerra; è l’attenzione verso i giovani, quella che indica un’operazione che si apre al futuro…”.
Collezione di quadri d’autore, e poi? L’impegno della Banca in ambito artistico non si ferma qui. Negli ultimi anni innumerevoli sono state le iniziative promosse con l’intento di avvicinare i soci della Banca ai tesori inestimabili dell’arte e della cultura. Vale la pena di ricordare qui di seguito almeno le visite guidate alle mostre di pittura:
- Rinaldo Pigola – Il primo figurativo nelle Collezioni Romanesi (allestita nel salone della Filiale della Banca di Romano di Lombardia – novembre 1999);
- Caravaggio. La luce nella pittura lombarda (Bergamo – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Accademia Carrara – maggio / giugno 2000);
- Rinaldo Pigola. Forme e colori (allestita nel salone della Filiale della Banca di Romano di Lombardia – dicembre 2000);
- Il Cinquecento lombardo. Da Leonardo a Caravaggio (Milano – Palazzo Reale – gennaio 2001);
- Bergamo, l’altra Venezia. Il Rinascimento negli anni di Lorenzo Lotto (1510-1530) (Bergamo – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Accademia Carrara – giugno 2001);
- Picasso. Mostra antologica (Milano – Palazzo Reale – dicembre 2001);
- La Collezione Rau. Sei secoli di grande pittura europea (Bergamo – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Accademia Carrara – marzo / aprile 2002);
- Le ceneri violette di Giorgione tra Tiziano e Caravaggio (Mantova – Palazzo Te – dicembre 2004);
- Kandinsky e l’anima russa (Verona – Palazzo Forti – gennaio 2005);
- Monet, la Senna, le ninfee (Brescia – Museo di Santa Giulia – febbraio 2005);
- Gauguin – Van Gogh. L’avventura del colore nuovo (Brescia – Museo di Santa Giulia – dicembre 2005);
- Mantegna (Mantova – Palazzo Te – gennaio 2007).
LE OPERE
- in ordine alfabetico per autore -
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Ermenegildo Agazzi
(1866-1945)
Pascolo in alta valle
Olio su tela, cm 113x215 |
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Luca Alinari
Incontro
1994, tecnica mista e acrilico su tela, cm 27x33,5 |
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Candido Baggi
Colline bergamasche
1975, olio su tela, cm 60x80 |
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Sergio Battarola
Corredo funerario
1997, olio su tavola, cm 52x49 |
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Sergio Battarola
Corredo funerario
1997, olio su tavola, cm 52x49 |
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Mario Benedetti
Senza titolo
1993, acquaforte-acquatinta-acido diretto, cm 119x98 |
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Francesco Bergametti
Madonna col Bambino e Santi
Olio su tavola, cm 34x20
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Willie Bester
Girl with blanket
2003, olio su tela inserito in scatola di metallo, cm 38x28 |
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Mario Bettinelli
Ritratto di nobiluomo
1916, olio su tela, cm 50,5x66 |
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Conrad Botes
Terrible things are about to happen
2002, dipinto su vetro, cm 60x60
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Giovanni Battista Botticchio
Sant’Agostino. La vittoria della Fede e della Sapienza sul Male e l’Ignoranza
1647 ca, affresco su tela
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Luigi Brignoli
(1881-1952)
Ritratto di signora
Olio su tela, cm 125x90
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Bruno Ceccobelli
La madre mattutina
1995, olio e tecnica mista su cartone, cm 39x35
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Carlo Ceresa
Ritratto di nobildonna col libro sul tavolo
1645/50, olio su tela, cm 132x100
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Carlo Ceresa
Pietà
1650 ca, olio su tela, cm 143x112
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Bartolomeo Cesi
Madonna con Bambino e Santi
1611 ca, olio su tela
Chiesa Parrocchiale SS. Filippo e Giacomo - Covo
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Antonio Cifrondi
Battaglia delle Amazzoni
1712/16, olio su tela, cm 240x345
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Domenico Colpani
(1912-1982)
Via Crucis - Pilato
Formelle bronzee
Chiesa Parrocchiale SS. Filippo e Giacomo – Covo
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Domenico Colpani
(1912-1982)
Via Crucis - Cristo con croce
Formelle bronzee
Chiesa Parrocchiale SS. Filippo e Giacomo – Covo
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Domenico Colpani
(1912-1982)
Via Crucis - Spogliazione
Formelle bronzee
Chiesa Parrocchiale SS. Filippo e Giacomo – Covo
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Domenico Colpani
(1912-1982)
Via Crucis - Crocifissione
Formelle bronzee
Chiesa Parrocchiale SS. Filippo e Giacomo – Covo
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Domenico Colpani
(1912-1982)
Via Crucis - Deposizione
Formelle bronzee
Chiesa Parrocchiale SS. Filippo e Giacomo – Covo
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Domenico Colpani
(1912-1982)
Via Crucis - Sepolcro
Formelle bronzee
Chiesa Parrocchiale SS. Filippo e Giacomo – Covo
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Mario Cornali
Interno
1989, olio su tela, cm 122x82
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Mario Cornali
Paesaggio toscano
1980, olio su tela, cm 50x70
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Mario Cornali
Paesaggio toscano
1986, olio su tela, cm 60x80
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Luca Dall’Olio
(1958)
Nel paese incantato
Serigrafia polimaterica, cm 35x50
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Federico Ferrario
Crocifisso con la Madonna addolorata, San Giovanni Evangelista e la Maddalena inginocchiata
1750 ca, olio su tela, cm 195x112
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Giansisto Gasparini
Natura morta
1985, tecnica mista su tela, cm 46x50
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Giuliano Ghelli
(1944)
Il bosco dell’esploratore
Acrilico, pomice e legno di cirmolo, cm 50x50x2
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Calisto Gritti
Figura
1968, olio su tela, cm 70x80
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Calisto Gritti
Interno-esterno
1991, tecnica mista su tela, cm 80x180 |
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Guercino (copia)
Abramo ripudia Agar e Ismaele
Olio su tela, cm 112x152 |
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Egidio Lazzarini
Maternità
1961, olio su tavola, cm 41x32
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Egidio Lazzarini
Pesci
1961, olio su tavola, cm 55x40
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Maria Grazia Lazzarini
Paesaggio
1986, olio su tela, cm 60x50
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Maria Grazia Lazzarini
Paesaggio
1986, olio su tela, cm 60x50
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Bernardino Licinio
Ritratto di Helena Capella
1540 ca, olio su tela, cm 102x84
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Georges Lilanga
Senza titolo
Anni 60, china su pergamena, cm 25x25
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Trento Longaretti
Famiglia di girovaghi su fondo rosso
1995, olio su tela, cm 60x73
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Trento Longaretti
La collina bianca e il castigo di Dio
1976, olio su tela, cm 60x80
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Ponziano Loverini
Ragazzo con capretta
1876, olio su tela, cm 143x112
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Nino Luosi
Fiori
Olio su tela, cm 50x40
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Salvatore Mangione
(1947)
Senza titolo
Olio su tela, cm 40x30
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Giuseppe Migneco
Prometeo
1962, tempera su tavola, cm 102x72 |
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Carlo Molenti
Paesaggio fluviale
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Giovanni Moriggia
Ritratto
1853, olio su tela, cm 48x38
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Carlo Francesco Nuvolone
Immacolata concezione
1635 ca, olio su tela, cm 200x125
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Giorgio Pasolini
Luogo del piacere
1996, tecnica mista su tela, cm 79x69
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Carlo Pescatori
Canestra di frutta
1992, olio su tavola, cm 58x78
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Rinaldo Pigola
Vaso di fiori
1945 ca, olio su tela, cm 60x40
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Rinaldo Pigola
Interno
1964, tecnica mista su tela, cm 60x40
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Rinaldo Pigola
Nudo di donna
1947, olio su tela, cm 66x76
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Rinaldo Pigola
Paesaggio invernale
1954, olio su tela, cm 45x55
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Silvio Poma
(1840-1932)
Paesaggio con mucche al pascolo
Olio su tela, cm 65x100
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Andrea Pozzo
(1642-1709)
La disputa di Gesù fra i Dottori del Tempio
Modelletto olio su tela, cm 127,5x90,7
presso Museo d’Arte e Cultura Sacra di Romano di Lombardia
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Amedeo Togni
Natura morta
1987, olio su tela, cm 50x40
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Amedeo Togni
Mascherine
2004, cm 100x120
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Mario Tozzi
(1895-1979)
Figure
Olio su tela, cm 56x47
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Scuola Bassanesca
Inverno
1574 ca, olio su tela, cm 132x182
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Scuola del Nuvolone (attribuito)
Assunzione di Maria Vergine al Cielo e Trionfante sul serpente, con angioletti
700-800 ca, affresco, cm 140x90
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Marco Sudati
(1948)
E’ tempo di migrare
Olio su tela, cm 50x50
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Paolo Veronese e collaboratori
Cristo e il centurione
1571 ca, olio su tela, cm 200x300
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